Cucine country chic, uno stile che ricorda la campagna

Cucine country chic, uno stile che profuma di campagna e di cose buone. Prima di mettersi a tavola, sarà piacevole, per te, perderti tra colori, profumi ed evocazioni

 

Cucine country chic, uno stile che ricorda e profuma di campagna

 

Cucine country chic, uno stile che profuma di campagna anche in città

Probabilmente da sempre desideri avere una vita più semplice, più serena, più vicina all’aria aperta, ma hai sempre vissuto in città. Tutto potrebbe accadere nel tuo futuro, ma intanto, perché non avvicinarti alle tue esigenze, per rendere più piacevole il presente?

 

Nell’arredare la tua casa, ad esempio, potresti pensare a un’atmosfera diversa, scegliendo uno stile che crei in te queste sensazioni di benessere. Potresti partire dalla cucina, uno dei luoghi della casa dove trascorri più tempo, soprattutto nel week-end.


Tra tutti gli stili di cucina, dovresti puntare allo stile country chic. Quali sono le caratteristiche di una cucina country chic? Prima cerchiamo di capire qual è l’anima dello stile country chic.

 

L’anima dello stile country chic

 

Lo stile country chic abbraccia una filosofia di vita fatta di cose semplici e di sapori genuini. Vivere in una casa arredata in stile country chic vuol dire entrare in contatto, ogni giorno, con un ambiente che profuma di campagna (quella coltivata con gli antichi metodi dell’agricoltura rurale) e che evoca, in qualche modo, le immense distese di boschi e gli spazi aperti delle praterie. Un luogo dove è forte la sensazione di serenità.

 

Ispirato ai principi di pace e libertà e spesso associato, nel nostro immaginario per quanto riguarda l’arredamento americano, allo stile di vita dei cowboy, lo stile country chic dà valore al focolaio domestico, mettendo così, al centro, la famiglia.

 

Country chic e shabby chic, due stili ecofriendly

 

Lo stile country chic sposa ideali che rifiutano il consumismo, la globalizzazione e soprattutto gli sprechi. Per molti versi è molto simile allo stile shabby chic, ma con grandi differenze.

 

Lo stile shabby chic è vicino, allo stesso modo dello stile country chic, a una filosofia di vita ecofriendly, che lotta contro ogni forma di spreco, ma con un’attenzione maggiore al riciclo e al riuso. Uno stile che sa dare grande valore agli oggetti antichi e abbandonati, attraverso il recupero e il riutilizzo in casa, spesso in ambienti diversi e per scopi differenti.

 

Lo stile shabby chic preferisce tessuti e materiali naturali, rifiutando, di conseguenza, l’uso di componenti sintetiche e plastica, al fine proprio di salvaguardare il pianeta da materiali e tessuti nocivi per la salute.

 

Shabby chic e Country chic, due stili di arredamento sicuramente perfetti per rendere la tua casa più sostenibile.

 

Ma quali sono gli elementi che rappresentano, in modo fedele, una cucina country chic?

 

Cucine country chic, l’arte di recuperare le storie

 

Il primo elemento distintivo di una cucina country chic sono i mobili. A differenza dello stile shabby chic, dove i mobili vecchi o messi male vengono riportati a nuova vita e reinventati, perdendo la loro funzione originaria, lo stile country ripristina il vecchio mobile in legno, lasciandolo al naturale, per riutilizzarlo sempre nello stesso modo.

 

Altra caratteristica distintiva di una cucina country chic sono i suoi elementi decorativi, che ricordano le vecchie case di campagna: spaghi, tele di juta, spighe di grano, plaid, damaschi sbiaditi, lino stropicciato, stoffe di cotone, vasi, cartelli in legno fatti a mano, lavagne, ceste di vimini, attrezzi da campagna, stivali e cappelli, cassette della frutta, erbe selvatiche o aromatiche e stoffe a quadri.

 

Mentre lo stile shabby chic, ideale per gli amanti del vintage e del riciclo, preferisce: porcellane, lanterne, vecchi vasi, gabbiette per uccelli (trasformate in portafiori), telai da ricamo, antichi pizzi, merletti, asciugamani di lino consunti con cifre e ricami, sacchi di farina vintage e vecchi corredi come piatti e stoviglie e tazzine da caffè, anche spaiati.

 

Un altro elemento caratterizzante per la cucina country chic è il legno, il materiale naturale per eccellenza. A differenza della cucina shabby chic, dove il legno è sbiancato (spesso tra le schiariture si intravede il colore del legno originario e delle vecchie vernici utilizzate), decapato e scorticato e con evidenti segni di usura lasciati in vista, qui è lasciato nel suo colore originale o dipinto esaltando i toni del marrone originario.

 

Cucine country chic, decorare con grande romanticismo

 

Nelle cucine country chic prevalgono colori come il marrone, il verde, l’ocra, terra bruciata e il rosso ciliegia. Toni caldi, forti, luminosi e decisi che creano grandi contrasti e ricordano le antiche tradizioni della terra e la bellezza della campagna, rievocando anche le atmosfere dei vecchi granai. Pure i colori pastello utilizzati, come il rosa, il verde e l’arancio, hanno toni accesi e decisi.

 

Tonalità nettamente differenti da quelle utilizzate per una cucina shabby chic, che privilegia invece il bianco e colori tenui e polverosi come carta da zucchero, verde salvia, bianco sporco e rosa antico. Utilizzati anche i tortora e diverse sfumature di bianco e avorio.

 

Il carta da zucchero trionfa per la sua eleganza, che non toglie essenzialità e semplicità a una cucina country chic.

 

Il verde salvia è un colore ecofriendly, vicino allo spirito di campagna di una cucina arredata in stile shabby chic.

 

Anche i tessuti caratterizzano le cucine country chic. A differenza della cucina shabby chic, che predilige tinte unite grezze e fantasie come pois, fiori, righe, qui prevalgono tela di juta e stoffe con fantasie quadrettate, abbinate a fiori, righe e tinta unita.

 

Cucine country chic, decorazioni romantiche

 

La grande presenza di fiori è un altro elemento distintivo della cucina country. I fiori tipici che danno vita a questo stile sono girasoli, papaveri, margherite, spighe ed erbe selvatiche o aromatiche.

 

L’anima di una cucina country chic è più selvaggia di quella di una cucina shabby chic, che è più elegante. Qui invece regnano solo ortensie, rose e peonie dai colori neutri e delicati.

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