Arredamento anni '50,' 60, '70 e '80

Vuoi rivoluzionare lo stile della tua casa, ma non hai ancora deciso come. Fatti conquistare dal fascino vintage e unico dell’arredamento anni ‘50, ‘60, ‘70 e ’80.

 

Arredamento anni ‘50, ‘60, ‘70 e ’80

Photo Credit: Ambientazione vintage anni ’70  di Maisons Du Monde

 

Arredamento anni '50, '60, '70 e '80: uno stile che si evolve e che ritorna sempre

Se pensi che la tua casa meriti grandi forme e tanti colori, allora prova a valorizzarla, donandole tutta la personalità che è in grado di “indossare”. Uno spirito audace e libero come il tuo cerca grande espressione nelle curve e nelle linee e quell’entusiasmo unico che ti possono regalare solo i forti contrasti cromatici.

 

E il fascino dell’arredamento anni ’50, ’60, ’70 e ’80 non può che conquistarti. Stiamo parlando di quarant’anni di storia di arredamento e di design, e cioè, quattro decenni in cui la casa e lo stesso concetto di abitare hanno vissuto una serie di piccole e grandi evoluzioni.

 

Questo è uno dei momenti storici in cui la parolaabitare ha rivelato pienamente il suo senso: essere nella propria casa, prima ancora di avere qui una consuetudine, così come suggerirebbe il significato etimologico dello stesso termine (dal latino “habitàre”, frequentativo di “habère”, e cioè “avere, continuare ad avere”).

 

Anni '50, inizia il periodo d’oro del design

Arredamento anni '50 salotto

Photo Credit: Ambientazione vintage anni ’50  di Nonagon.style

 

Gli anni ’50 sono gli anni del dopoguerra, un periodo in cui l’Italia ha tutte le buone intenzioni e la grande volontà di riprendersi, sia economicamente e sia dal punto di vista sociale. C’è la grande necessità di ricostruire tutto e di restituire alla persone quella sicurezza e quel benessere che erano venute meno con il conflitto mondiale.

 

Si investe nell’edilizia e nei beni di largo consumo, l’industria bellica va in secondo piano. L’aria di ottimismo e la speranza per il futuro favoriscono il boom economico di quegli anni. C’è il forte desiderio di dimenticare le ristrettezze economiche in cui si era vissuti fino a quel momento, e di avere un maggiore comfort, soprattutto nel modo di vivere la quotidianità in casa.

 

Tutto ciò favorisce la nascita e la fioritura del design anche in Italia. La produzione dei mobili non dipende più solo dalla manifattura artigianale. La collaborazione tra imprenditori e progettisti è fondamentale per spianare la strada alla produzione in serie di mobili e complementi di arredo.

 

L’industria del design si afferma sul mercato grazie anche all’invenzione ed all’impiego di nuovi materiali che sono più resistenti, leggeri e flessibili, come il propilene isotattico, materiale termoplastico oggi molto utilizzato, che valse un premio Nobel all’italiano Giulio Natta, la formica, una resina melammina-formaldeide, e la plastica, plasmata nei più svariati modi per essere al servizio del benessere.

 

«Gli intellettuali perdettero la battaglia con le elezioni del 1948, e con esse la possibilità di un cambiamento delle leggi fondiarie e di una riorganizzazione della collettività, gli architetti spostarono la loro attenzione sull'oggetto stesso, che divenne quindi portatore di significato e orientamento.»  François Burkhardt, teorico, storico e critico dell'architettura e del design

 

Arredamento anni ‘50

Arredamento anni '50

Photo Credit: Ambientazione vintage anni ’50  di nonagon.style

 

Gli anni ’50 sono gli anni in cui, in Italia, si rivoluzionano i gusti e le abitudini domestiche. Il design porta una grande ventata di innovazione nelle case degli italiani.

 

Tanta leggerezza e freschezza per lasciarsi alle spalle gli anni duri della guerra. Si sperimenta un linguaggio più leggero e funzionale. Le linee sinuose, ma allo stesso tempo, essenziali, morbide e pulite degli arredi si sposano perfettamente con colori naturali, come il bianco e il beige,  dai toni pastello, come l’azzurro, il rosa, il verde salvia, il giallo limone, dai toni intensi come l’arancione e il rosso rubino, fino ad arrivare ai toni più scuri come il marrone.

 

Una palette ricca di colori, ma anche di fantasie, effetti e motivi, come il fluo, l’optical e il floreale

 

Le pareti, in ogni casa, si rivestono con carte da parati allegre e sgargianti, che tornano ad avere, così, la loro funzione decorativa, oltre a essere un’ulteriore grande possibilità  per la donna, di esprimere i propri gusti e il proprio stile.

 

Arredamento anni '50 cucina

Photo Credit: Ambientazione vintage anni ’50  di negozimobilidesign.it

 

Grande spazio al consumo, in tutti i settori. Nelle case degli italiani arrivano gli elettrodomestici,  che sono di grande aiuto per cucinare. Il loro design bombato li rende oltretutto piacevoli anche allo sguardo.

 

Il frigorifero coloratissimo della Smeg, dalle forme stondate e morbide e con maglione metallico per l’apertura dello sportello, è un modello cult dell’arredamento anni ’50, e oggi è ancora molto in voga, soprattutto tra gli amanti del vintage, qualunque sia lo stile scelto per la cucina.

 

Gli anni ’50 sono gli anni della moka Bialetti e dei primi robot da cucina, ma sono anche gli anni della Vespa, della Lambretta, del Rock’n’Roll, del cerchio hula hoop, della macchina da scrivere Olivetti Lettera 22, del Televisore 1718,  delle prime trasmissioni della RAI in Italia e di tanto altro.

 

Un arredamento anni ’50 nella tua casa può farti venire in mente tutte queste cose.

 

Arredamento anni ‘60

Arredamento anni '60

Photo Credit: Ambientazione vintage anni ’60  di exitcrc.it

 

L’arredamento anni ’60 è una vera esplosione di vitalità. L’ottimismo e la voglia di riscatto dell’arredamento anni ’50  cedono il posto all’euforia e a un grande dinamismo.

 

La magia di questi anni si esprime attraverso tinte forti e sgargianti, materiali plastici, forme geometriche e futuristiche, che sono un vero must per l’arredamento di questi anni.

 

Si osa con il colore, puntando su combinazioni cromatiche mai usate. Il bianco e nero si fanno spazio in modo originale tra gli altri colori, tra cui spiccano il giallo, l’arancio, il fucsia, il verde, il blu elettrico e il viola.

 

Arredamento anni '60

Photo Credit: Arredamento anni ’60, si va verso gli anni '70 di cartadaparatideglianni70.com

 

In questi anni il design diventa una vera industria. Trionfano forme estrose, uniche e accattivanti, ma sempre arrotondate, come negli anni ‘50, per mantenere sempre quella sensazione di benessere.

 

Nell’arredamento degli anni ’60  il colore si rivela nelle sue sfumature più accese e brillanti, per perdersi tra fantasie e decorazioni geometriche ipnotiche, che richiamano la Pop Art e prendono ispirazione dalle opere del grande Andy Warhol.

 

Negli anni ’60 nasce l’optical art (nota anche come Op art), un movimento di arte astratta, che si esprime principalmente attraverso opere che creano illusioni ottiche. Questa corrente artistica si svilupperà pienamente negli anni ’70.

 

La carta da parati è un elemento decorativo fondamentale in questi anni, poiché, con le sue fantasie originali, dona grande personalità a qualsiasi ambiente della casa. 

 

Arredamento anni ‘70

Arredamento anni '70

Photo Credit: Ambientazione vintage anni ’70  di nonagon.style

 

L’arredamento anni’70 è quello degli anni rivoluzionari.  Siamo nel pieno della rivoluzione sessuale, degli hippies, del flower power e del rock psichedelico, quel rock che trascina enormi folle grazie all’emergere di grandi band come i Pink Floyd, i Led Zeppelin , i Rolling  Stones e i Doors.

 

I colori degli arredi delle case prendono ispirazione dall’energia esplosiva di questi anni, e  sono ancora più audaci e dalle tonalità accese, come il rosso, il giallo, il viola e l’azzurro.

 

Salotto anni '70

Photo Credit: Ambientazione vintage anni ’70  di bostoncondoloft.com

 

L’arredamento anni’70 ha uno stile divertente ed estroso. Si utilizzano molto materiali come il poliuterano, la plastica, il vetro e il legno lucido.  È un gioco e uno scambio continuo di geometrie ed effetti visivi illusori.

 

È un po’ come essere in Arancia Meccanica, film del famoso Stanley Kubrick, prodotto proprio in quegli anni e oggi un vero cult del cinema.

 

Arredamento anni ‘80

Arredamento anni '80

Photo Credit: Ambientazione vintage anni ’70  di tworunfarm.com

 

Se il design degli anni ’70 può essere sembrato eccessivo, l’arredamento anni ’80 sovverte ancora di più ogni regola, rompendo tutti gli schemi.

 

L’arredamento anni ’80 si riconosce in uno stile minimalista, elegante e allo stesso tempo ricco di estro. Resta forte la presenza della geometria negli arredi. I designer sperimentano senza avere restrizioni, dando precedenza alla pura creatività.

 

Un esempio è Memphis, noto anche come Memphis Milano, un collettivo italiano di design e architettura, attivo tra il 1981 e il 1987, e fondato da Ettore Sottsass. Ciò che li rappresenta è questo stile dai colori vivaci e dalle forme geometriche, con un intelligente richiamo anche al kitsch.

 

Originale arredamento anni '80

Memphis - Photo Credit: Ambientazione vintage anni ’80  di nonagon.style

 

Nell’arredamento anni ’80 si utilizzano materiali come legno, metallo e legno e i colori, a volte, diventano più scuri e sobri.

 

Sono anni in cui vince nella pittura il linguaggio visivo immediato di writer come Keith Haring o Jean-Michel Basquiat, in cui ci si libera delle ideologie troppo concettuali del decennio passato, per vivere di più l’attimo e lasciarsi andare. Sono gli anni in cui esordiscono altri grandi mostri della musica come i Depeche Mode, i Duran Duran e gli Spandau Ballet, e in cui la tecnologia arriva anche nel cinema, con i suoi grandi effetti speciali, in film oggi cult come: Ritorno al Futuro, Guerre Stellari, La Storia infinita e Chi ha incastrato Roger Rabbit.

 

“Un designer sa che ha raggiunto la perfezione non quando non c’è più niente da aggiungere, ma quanto non c’è più niente da togliere.” Antoine de Saint-Exupéry

TAGS: