Riqualificare edifici in classe energetica F e G oggi conviene

Riqualificare edifici in classe F e G non significa solo un probabile salto medio di 3,2 classi energetiche, ma anche una riduzione potenziale delle emissioni di Co2 di circa il 50%

 

Riqualificare edifici in classe energetica F e G conviene

 

Grandi vantaggi con la riqualificazione energetica di edifici in classe F e G

Il Superbonus 110%, uno dei più importanti provvedimenti del Decreto Rilancio (Decreto-Legge 19 maggio 2020, n. 34), ha rappresentato nel 2020 e lo è anche quest’anno (e lo sarà anche dopo, visto che la Legge di Bilancio 2021 conferma l’estensione per il 2021 e 2022), un’occasione imperdibile per ristrutturare e riqualificare casa, soprattutto per la possibilità di poter cedere immediatamente in fattura il 110% dell’importo lavori, senza alcun esborso o anticipo di denaro.

 

Grandi vantaggi con riqualificazione energetica di edifici classe F e G

 

Il Superbonus 110% rappresenta anche una grande opportunità per un abitare più sostenibile, poiché ti consente di avere un notevole risparmio energetico e una considerevole riduzione di CO2.

 

Un passo fondamentale soprattutto per tutte quelle abitazioni che sono oggi in uno stato conservativo pessimo o mediocre, edifici residenziali in classe energetica F e G, i più energivori. Parliamo di circa 11 milioni di edifici, una grande fetta del patrimonio immobiliare italiano.

 

Riqualificazione 2021 con Superbonus 110%

 

E tu hai mai riflettuto su quanto possa essere importante riqualificare la tua vecchia casa in classe energetica F e G? Probabilmente non hai proprio un’idea precisa, soprattutto di quelli che possono essere i vantaggi che questa tipologia d’interventi porterebbe alla tua abitazione, ma non ti preoccupare perché ci abbiamo pensato noi a renderti le cose più chiare.

 

Riqualificare nel 2021 con Superbonus 110%

 

Il nostro Ufficio Studi, insieme a Gabetti Lab, il primo player nella riqualificazione per l’efficientamento energetico di condomini e unità abitative grazie alla gestione di reti di imprese, ha realizzato una ricerca sull’impatto economico ed energetico degli incentivi fiscali (Ecobonus, Sismabonus e Superbonus 110%) oggetto della cessione del credito.

 

Riqualificare nel 2021

 

Mediante un’analisi dei consumi medi dei condomini di cui gestisce progetti di riqualificazione, Gabetti Lab ha stimato una riduzione delle emissioni di CO2 potenziale di circa il 50%, ossia, 80 Milioni di Tonnellate CO2/anno, nel caso in cui in Italia fossero riqualificati i circa 11 milioni di edifici che oggi sono classificati nelle classi energetiche F e G. Inoltre l’ipotesi è che questi edifici possano fare un salto medio di 3,2 classi energetiche.

 

Migliora la tua classe energetica con Superbonus 110%

 

“I vantaggi indotti dalla riqualificazione energetica del patrimonio edilizio residenziale non sono soltanto di natura fiscale -  ha affermato Alessandro De Biasio, Amministratore Delegato di Gabetti Lab -. Accanto a questi, infatti, vanno considerati tutti gli effetti positivi garantiti: miglioramento del comfort abitativo, riduzione di gas con conseguente risparmio in bolletta, messa in sicurezza degli edifici, miglioramento estetico delle facciate, rilancio dell’attività edilizia, riduzione di emissioni di CO2 e aumento del valore di mercato dell’immobile. L’avvio su larga scala di un processo di ristrutturazione degli edifici, che non rispondono agli standard abitativi in termini di risparmio energetico, potrebbe provocare una notevole riduzione della CO2 e attenuare le conseguenze negative del cambiamento climatico a cui le nostre città e i territori sono esposti”.

 

Riqualificare casa per un abitare più sostenibile

 

Riqualificare il patrimonio edilizio residenziale è il modo migliore per contrastare il cambiamento climatico e per raggiungere gli obiettivi nazionali al 2030 sull’efficienza energetica, sulle fonti rinnovabili e sulla riduzione delle emissioni di CO2. Questo ce lo conferma anche un’altra ricerca, uno studio redatto dal gruppo di ricerca Energy & Strategy Group del Politecnico di Milano, secondo cui, per raggiungere l'obiettivo europeo 2030 della riduzione delle emissioni climalteranti di almeno il 55% (rispetto ai livelli del 1990), sarà necessario tagliare 94 milioni di tonnellate di CO2, un numero molto vicino a quello che si raggiungerebbe con la riqualificazione energetica degli 11 Milioni di edifici in classe F e G.

 

La riqualificazione della tua casa è una delle azioni chiave, se non la principale, per avere una casa più sostenibile, una casa rispettosa non solo dell’ambiente, ma anche della tua vita e soprattutto della tua salute.

 

Questo è un momento favorevole anche per comprare casa. Il 2021 potrebbe essere l’anno migliore, non solo per gli incentivi fiscali riguardanti l’efficientamento energetico, ma anche per i mutui, i cui tassi sono incredibilmente bassi.

 

Riqualificazione di 138 condomini: prevista un cessione del credito dell’89%

Riqualificazione di 138 condomini con cessione del credito dell’89%

 

L’analisi condotta dal nostro Ufficio Studi, insieme a Gabetti Lab, ha preso in considerazione un campione di 138 condomini, per un totale di 3.820 unità immobiliari, che hanno deliberato interventi per l’efficientamento energetico, usufruendo dei vantaggi fiscali dell’Ecobonus.

 

Di questi, 85 condomini, pari a 2.617 unità immobiliari, potranno fruire dell’estensione del beneficio fiscale del Superbonus 110%, mentre 53 condomini, la restante parte, godranno delle agevolazioni fiscali derivanti dall’Ecobonus 65%.

 

Riqualificazione di 138 condomini

 

Seconda questa stima, l’importo totale dei lavori deliberati è di 138.487.563 euro, di cui una quota residua del 5% riguarda opere non legate a efficientamento energetico.

 

Gli interventi di riqualificazione energetica di questi condomini riguardano in grande parte, per 125.095.424 euro, i lavori di isolamento termico delle superfici opache verticali, orizzontali e inclinate (cappotto termico) che interessano l’involucro degli edifici, e per circa il 5% (pari a 7.153.657 euro) gli interventi di sostituzione degli impianti di climatizzazione invernali (generatori di calore).

 

Per questi interventi di riqualificazione energetica dei 138 condomini è prevista una cessione del credito di imposta pari a 123.559.652 euro, con un residuo a carico del condominio pari a 14.927.911 euro. Questo vuol dire che è possibile cedere complessivamente l’89% degli importi dei lavori.

 

Su 74 condomini da riqualificare si stima un abbattimento fabbisogno del 53%

Su 74 condomini da riqualificare abbattimento fabbisogno stimato del 53%

 

Quanto potresti risparmiare, quindi, grazie agli interventi di efficientamento energetico?

 

L’Ufficio Studi e Gabetti Lab, nella loro analisi, hanno pensato anche a questo, prendendo in considerazione 74 condomini dei 138 complessivi, per un totale di 2.302 unità immobiliari.

 

È stata fatta una stima del risparmio medio energetico per unità abitativa e dell’eventuale riduzione della CO2, delle percentuali medie di abbattimento della trasmittanza termica per i diversi componenti dell’involucro edilizio (pareti, coperture, pavimenti, serramenti) e della riduzione del consumo di gas.

 

Risparmio energetico stimato analisi su 74 condomini

 

Ecco i numeri che sono emersi da questa stima:

 

  • l’abbattimento del fabbisogno energetico medio stimato per i condomini analizzati, che vedono un totale di 213.531 mq di isolamento termico, è del 53%;
  • la percentuale di risparmio energetico medio stimata è del 48%;
  • l’abbattimento stimato del consumo al mc di gas post-intervento è del 37% (si è partiti dalla stima del consumo di gas complessivo dei condomini ante operam);
  • il risparmio di emissioni di CO2 è intorno al 51%;

 

Riduzione consumo di gas analisi su 74 condomini

 

  • la riduzione dei costi annuali di utilizzo del gas (determinata dal risparmio per minor utilizzo di gas utile a riscaldare l’abitazione e per la produzione di acqua calda) è del 43%.
  • il rendimento medio stagionale del rapporto tra calore fornito dalla caldaia e energia consumata è del 106% (rispetto all’82% ante-operam).

 

Questi valori portano a un salto di classe energetica medio che è stato stimato intorno a 3,2, oltre che a un notevole risparmio economico in bolletta, una riduzione dei costi condominiali e a un incremento del valore di mercato dell’immobile. Ti sembra poco?

 

Le opportunità con il Superbonus del 110%: il nostro report

Le opportunità con il Superbonus del 110%: il nostro report

 

Se vuoi approfondire l’argomento su quelle che oggi sono tutte le opportunità del rinnovo edilizio, puoi scaricare direttamente da qui il nostro report.

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