Descrizione
Ville di Fiemme, abitato di Carano, Val di Fiemme, Trentino, Dolomiti: in aperto ambito storico, con doppi accessi, intero caseggiato da ristrutturare nella parte abitativa e trasformare nella parte rustica, con possibilità di sopraelevazione e verde esclusivo.
UBICAZIONE: In via Fontanella, nell’abitato di Carano, nel Comune di Ville di Fiemme; compreso nella Comunità della Valle di Fiemme C1, posto in destra orografica del torrente Avisio, ad altitudine di 1086 m s.l.m, distante circa 2,5 km da Cavalese. Servizi presenti nel Paese: scuola materna, ambulatorio medico, sportelli postale, bancario, APT, supermercato e negozi di generi misti ed alcune strutture alberghiere.
ACCESSIBILITA’: Garantita dalla strada provinciale n. 126 “della Taoletta” di valenza provinciale e dalle
vie Salita al Doss, val dell’Osta e Fontanella, tutte arterie interne di valenza comunale.
ZONA: Centrale, a destinazione residenziale, compresa nella perimetrazione storica, con tipologie costruttive e finiture, tipiche dei luoghi montani.
IMMOBILE: Di antica origine- ante 1860, ristrutturato nella parte abitativa, nel corso dell’anno 1982, costituito da due corpi di fabbrica, libero su tutti i fronti nella parte fuoriterra, disposto su 3 livelli di piano nella parte destinata alla residenza e su 2 nella parte rusticale.
Urbanisticamente censito nella scheda n. 162, soggetto a “ristrutturazione edilizia R3”,di cui all’art.18 delle vigenti Norme di Attuazione. Tale vincolo, che consente di intervenire con opere di ammodernamento e sistemazione,con possibilità di variare l’impianto strutturale interno e distributivo dell’edificio, modificandone l’aspetto architettonico e i materiali, concede la sopraelevazione fino ad un max di 50 cm (limitata al solo corpo ovest-parte rusticale) mentre rimane sempre attuabile la sopraelevazione per il recupero dei sottotetti a fini abitativi, ai sensi dell’art. 105 della L.P. 04.08.2015 n. 15. Sulla facciata est della casa risulta in essere, rilevato, tutelato e catalogato nella scheda n. 239 l’affresco dedicato a S. Floriano, che rimane soggetto a “restauro”.
La p.f. 1772/6, risulta un piccolo orto collocato nella parte superiore della casa, anch’essa compresa nella perimetrazione storica, soggetta ad “ area libera ” art. 22 delle Norme di Attuazione.
UNITA’ ABITATIVA: Trattasi di unità collocata ai piani primo e sottotetto, di superficie calpestabile pari a
circa 83 mq, distribuita nei seguenti locali:
I^piano:scala/corridoio, ripostiglio, atrio, soggiorno, camera, bagno e scala per il II^piano;
II^ piano/sottotetto: disbrigo, bagno e due camere.
Classe energetica “E” Ep classe 196,45 KWh/mq anno.
STRUTTURA e FINITURE: Murature perimetrali in pietrame, intonacate a graffiato/liscio esternamente, a civile e tinteggiate nella parte interna abitativa; solai piani in laterocls, intonacati a civile e tinteggiati nella parte abitativa, a voltabotte, intonacati al rustico nei locali accessori; pavimenti in piastrelle e in legno nell’abitazione, in battuto di cls, in doghe di legno e in
ciottolato di porfido nei locali accessori; porte interne in tamburato/massello di legno, finestre e portafinestre in legno verniciato con vetrocamera, dotate di persiane.
Impiantistica elettrica sottotraccia nell’abitazione, sopramalta nei locali accessori; impianto di riscaldamento e produzione di acqua calda sanitaria del tipo autonomo, alimentato a gasolio, con distribuzione a m/o termosifoni installati a parete; presenza di canne fumarie in cucina e nei bagni. Copertura del tetto a doppia falda, con travatura principale e di ripartizione in legno, tavolato, guaina impermeabilizzante e isolazione nella parte abitativa, cantinellato nella parte rustica, con soprastante manto di copertura in tegole di cemento e lattoneria in lamiera zincata preverniciata allacciata alla rete pubblica di smaltimento delle acque bianche.