Immobiliare

Quanto costa il notaio per comprare casa: come calcolare l’onorario e le imposte

19/10/2026
Case ecologiche
Tempo di lettura: 5 min di lettura

Capire quanto costa il notaio per comprare casa è fondamentale per definire un budget realistico per l’acquisto di un immobile. 

La difficoltà in questo caso però consiste nel fatto chenon esiste una cifra uguale per tutti: l’importo dipende dal valore e dalle caratteristiche dell’immobile, dal regime fiscale applicabile, dalle eventuali agevolazioni prima casa e dalla presenza di un mutuo.

Soprattutto, è importante ricordare che quanto versato al notaio non coincide interamente con il suo compenso.

Il preventivo comprende infatti l’onorario professionale, le imposte dovute allo Stato e le altre spese necessarie alla stipula. 

Conoscere queste voci permette di pianificare con maggiore precisione il budget per comprare casa.

uomini parlano

Quanto costa il notaio per comprare casa e cosa si paga

In generale, il costo complessivo del notaio varia in base alla singola compravendita. Nel preventivo possono rientrare infatti:

  • onorario professionale del notaio;

  • imposte relative alla compravendita;

  • costi e anticipazioni per gli adempimenti necessari;

  • spese per l’atto di mutuo, quando presente.

La distinzione tra queste componenti è fondamentale: una parte delle somme riscosse dal notaio viene infatti versata all’Erario nell’ambito degli adempimenti fiscali collegati alla compravendita.

penna e documenti

Come si calcolano le spese notarili

Uno dei fattori principali in questo calcolo è il regime fiscale applicabile. Per gli acquisti soggetti a imposta di registro, quando ricorrono le condizioni previste, una persona fisica può richiedere l’applicazione del sistema del prezzo-valore.

In questo caso, la tassazione viene determinata sulla base del valore catastale dell’abitazione e non del prezzo effettivamente pagato.

Prima casa acquistata da un privato

Quando sono rispettati i requisiti per le agevolazioni prima casa, l’imposta di registro è pari al 2%, con un minimo di 1.000 euro. Le imposte ipotecaria e catastale sono invece pari a 50 euro ciascuna.

Seconda casa acquistata da un privato

In assenza delle agevolazioni prima casa, l’imposta di registro è pari al 9%, sempre con un minimo di 1.000 euro. Le imposte ipotecaria e catastale rimangono pari a 50 euro ciascuna.

Acquisto da impresa soggetto a IVA

Se la compravendita è soggetta a IVA, il calcolo cambia. Con le agevolazioni prima casa l’IVA è generalmente pari al 4% del prezzo di vendita, mentre le imposte di registro, ipotecaria e catastale sono dovutein misura fissa.

notaio e cliente

Quanto costa il notaio con il mutuo

Se l’acquisto viene finanziato attraverso un mutuo, è necessario considerare anche un secondo atto notarile relativo al finanziamento e alla garanzia ipotecaria.

Questo comporta ulteriori costi professionali e fiscali. Prima di scegliere un immobile è quindi opportuno valutare non soltanto prezzo e anticipo, ma anche le spese accessorie e il costo complessivo del finanziamento.

documenti

Come richiedere un preventivo notarile

Per ottenere una stima attendibile, e dunque un preventivo preciso, è consigliabile comunicare allo studio notarile almeno le seguenti informazioni:

  • prezzo dell’immobile e rendita catastale;

  • acquisto come prima o seconda casa;

  • tipologia del venditore, privato o impresa;

  • eventuale applicazione dell’IVA;

  • presenza e importo del mutuo.

Il preventivo dovrebbe poi distinguere chiaramente onorario, imposte, anticipazioni e costi dell’eventuale mutuo. È infatti possibile confrontare più preventivi, purché essi comprendano le stesse attività.

Nelle compravendite immobiliari, la scelta del notaio spetta normalmente all’acquirente, che può quindi individuare liberamente il professionista a cui affidare il rogito.

coppia

Le spese notarili sono detraibili?

L’onorario relativo alla compravendita non è, in quanto tale, una spesa fiscalmente detraibile per l’acquisto della casa.

Un trattamento diverso può riguardare determinate spese notarili connesse alla stipula del mutuo ipotecario per l’abitazione principale, quando ricorrono i requisiti previsti.

È quindi opportuno verificare il caso specifico sulla base delleindicazioni aggiornate dell’Agenzia delle Entrate.

donna al PC

Pianificare i costi prima del rogito

Prima del rogito è utile ricordare quattro aspetti:

  1. 1

    l’importo versato al notaio comprende compenso professionale, imposte e altre spese;

  2. 2

    la tassazione cambia tra prima e seconda casa e in base alla tipologia di venditore;

  3. 3

    quando applicabile, il prezzo-valore consente di utilizzare il valore catastale come base per l’imposta di registro;

  4. 4

    con il mutuo occorre considerare un ulteriore atto notarile.

Conoscere in anticipo imposte, spese notarili e costi del finanziamento aiuta a definire un budget realistico e ad affrontare l’acquisto con maggiore consapevolezza.

Se stai comprando casa, puoi affidarti ai consulenti della rete Gabetti per affrontare le diverse fasi dell’acquisto e valutare i costi da mettere a budget.

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mani e fogli

FAQ sul costo del notaio per comprare casa

Le risposte alle domande più frequenti su quanto costa il notaio per comprare casa.

Quanto costa il notaio per comprare casa?

Dipende dall’immobile, dal regime fiscale, dalle eventuali agevolazioni prima casa e dalla presenza di un mutuo. Per conoscere la cifra effettiva è necessario richiedere un preventivo riferito alla specifica operazione.

Chi sceglie e paga il notaio?

La scelta spetta normalmente all’acquirente, che sostiene anche i relativi costi, salvo differenti accordi tra le parti.

Quanto costa il notaio se c’è un mutuo?

Il mutuo richiede un ulteriore atto notarile e comporta quindi costi aggiuntivi. L’importo dipende dalle caratteristiche del finanziamento.