Case in vendita a Napoli, annunci immobiliari

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Appartamento a Napoli, Via Atri, 3
165 m²
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3
400.000 €
“APPARTAMENTO DECUMANO MAGGIORE” Visita Virtualmente l’appartamento comodamente da casa copiando il link sottostante:https://my.matterport.com/show/?m=PwaAq69DcVQ Via Atri – proponiamo in vendita in pieno storico, decumano maggiore, appartamento 160 mq commerciali sito al 2° piano di uno stabile d’epoca con ascensore. L’appartamento è composto da : ingresso living in cucina abiatbile, 4 camere, 3 bagni, lungo corridoio,soppalco, 4 balconi 4 finestre. La quarta camera ha una totale indipendenza in quanto è composta da soggiorno con angolo cottura, soppalco con letto matrimoniale, bagno e cabina armadio, per cui può essere destinanta a ospiti o a figli e/o genitori conviventi i quali avranno una completa autonomia. Inoltre l’appartamento sia per la location che per la grandezza potrebbe essere destinato ad attività di B&B o casa vacanze. Cenni storici: Via Atri è una strada del centro storico di Napoli che collega il decumano maggiore (via dei Tribunali) con il decumano superiore (via della Sapienza - via Pisanelli). La strada, un tempo denominata via Santa Maria al Trivio per la Chiesa di Santa Maria Regina Coeli che si affaccia in una piazzetta alla sua estremità settentrionale, deve il suo attuale nome al monumentale Palazzo Acquaviva d'Atri[1]. In precedenza, insieme alla parallela via del Sole, era anche nota con l'appellativo di strada delli Ponti a causa delle varie abitazioni possedute in zona dalla famiglia D'Aponte[1]. Come avviene in una parte significativa del centro storico di Napoli, l'attuale tracciato di via Atri ricalca esattamente il percorso di un'antica strada dello schema ippodameo della città magnogreca prima e romana poi. Essa ripercorre dunque il tracciato di uno degli Stenopoi (Cardi) che ricollegavano due Plateiai (Decumani) della città di Neapolis[2]. Via Atri ha rivestito in passato una certa importanza grazie alle personalità che hanno abitato o frequentato gli edifici nobiliari che vi si trovano. In particolare ricordiamo gli umanisti Giovanni Pontano e Jacopo Sannazaro che frequentavano abitualmente il Palazzo Acquaviva d'Atri e le cui opere furono stampate in una tipografia di proprietà del duca di Atri[3]. Johann Wolfgang von Goethe, durante il suo viaggio in Italia, soggiornò nel Palazzo Filangieri d'Arianello ove conobbe il giurista e filosofo Gaetano Filangieri, nato in località La Cercola nel Casale di San Sebastiano, che qui visse e scrisse la celebre opera “la scienza della legislazione”[4]. Il salotto di Gaetano Filangieri fu anche frequentato da importanti personalità legate alla vicenda della Repubblica Napoletana del 1799 come Eleonora Pimentel Fonseca, Francesco Mario Pagano, Domenico Cirillo e altri[5]. Come testimoniato dalle lapidi sulla facciata, verso la metà dell'Ottocento, il palazzo fu dimora del matematico Nicola Trudi, docente nell'ateneo napoletano e, tra il 1900 ed il 1912, fu frequentato dal grande filosofo Benedetto Croce.