Case con Parquet, il legno è protagonista

Grande è il fascino delle Case con Parquet. Se non vuoi rinunciare all’effetto legno, puoi optare anche per laminati, vinilici e grès porcellanato.

 

Il fascino senza tempo del Parquet

 

Case con Parquet, il grande fascino del legno

A poter scegliere il Parquet è la migliore scelta per chi ama avere in casa un pavimento in legno. Il vero legno è caldo al tatto ed è un perfetto isolante termo e acustico. Il parquet rende l’ambiente più intimo e accogliente. Il suo impatto estetico è davvero notevole e il suo fascino intramontabile.

 

In Case con Parquet, una delle nostre precedenti Selezioni Gabetti, abbiamo raccolto alcuni dei nostri immobili con parquet.

 

Se stai pensando a un rivestimento in parquet per il tuo pavimento, hai la possibilità di scegliere, per la tua casa, tra diverse tipologie di parquet:

 

  • il parquet in legno massello: è quello tradizionale ed è il più pregiato poiché è costituito completamente da legno nobile. È venduto sotto forma di listelli. Questo tipo di parquet è anche il più costoso, anche perché richiede tempi di posa piuttosto lunghi. È robusto ed è un buon isolante naturale. Essendo grezzo, deve essere levigato e trattato. Ha una buona durata nel tempo anche perché è possibile levigarlo più volte. Dopo di che, con una buona lucidatura, ritorna come nuovo. È consigliabile levigarlo ogni dieci anni, poiché questa operazione diminuisce lo spessore dei listelli di almeno 1 mm;

 

Luce nel parquet

 

  • il parquet prefinito: si chiama così perché è un parquet già levigato e verniciato, per cui è già pronto per essere posato. A differenza del legno massello, richiede tempi di posa più brevi. Anche se è costituito da più strati di essenze legnose,  conserva in superficie uno strato di legno nobile, supportato da uno strato di legno povero. Il primo strato lo rende caldo come il massello. Deve la sua stabilità proprio alla composizione dei suoi listelli, che non creano problemi in caso di grandi sbalzi di temperatura e di umidità. Questo lo rende più costoso. È  comunque una buona alternativa al parquet in legno massello, soprattutto se devi ristrutturare la tua casa;
  • Il parquet impiallacciato: questo legno, detto anche impellicciato, ha un ulteriore strato di legno pregiato molto fine, di circa 1 mm,  rispetto al prefinito. Per differenziarlo da questo devi controllare lo spessore, verificando che l’altezza dello strato molto fine sia quella. Questo tipo di legno ha il vantaggio di costare molto di meno rispetto al prefinito, ma, dall’altra parte, ha lo svantaggio di avere un minore potere isolante e una durata inferiore, dato che non è possibile levigarlo. Una maggiore durata può essere garantita grazie alle verniciature e a particolari supporti;

Lavorazione del parquet

 

  • il laminato: noto anche come finto parquet, il laminato differisce notevolmente rispetto alle tre tipologie di parquet viste, completamente realizzate in legno, poiché il suo rivestimento prevede la copertura del listello di legno, costituito da uno strato di fibre di legno pressate e tenute insieme da resine di altissima qualità, con uno strato di plastica stampata che riproduce in modo davvero fedele i nodi, le venature naturali e le cromie del legno. Viene infine rifinito con una vernice protettiva, che lo rende impermeabile e resistente ai graffi. Esistono sul mercato molte varianti di laminato, per finiture e colori. Sono tanti i vantaggi di questo tipo di parquet:
    • velocità di posa: essendo flottante si posa in modo facile e veloce;
    • facilità di manutenzione: non occorre una grande manutenzione ed è facile da pulire;
    • effetto estetico garantito: puoi avere un pavimento effetto legno, che si avvicina al parquet tradizionale e al prefinito, ma con un costo contenuto;
    • robustezza: non subisce variazioni di colore, come può succedere, ad esempio, per la luce del sole. Inoltre è più resistente di un normale parquet, ed è quindi l’ideale in luoghi che sono soggetti a intense sollecitazioni come colpi, graffi, macchie e a un grande e assiduo calpestio;
    • è compatibile con il riscaldamento a pavimento.

 

Parquet in rovere, un legno molto pregiato

Parquet in rovere

 

Il Rovere è un legno davvero raffinato e resistente, il cui colore, molto stratificato, va dall’alburno (la parte più giovane del legno) giallastro al durame (il cuore del legno) bruno. La sua fibratura è diritta e irregolare, mentre la tessitura è approssimativa. Cresce nelle foreste di tutto il continente. L’albero da cui proviene è una quercia e ha una lunga vita. Proprio per questo è un legno duro e resistente alle intemperie. Questo contribuisce a rendere questo legno speciale e vantaggioso per:

 

  • l’incredibile resistenza alla compressione e alla flessione;
  • l’ottima resistenza agli attacchi di funghi e muffe;
  • la lentezza all'invecchiamento.

 

Il suo colore naturale ha molte sfumature, da quelle più chiare, come avorio, ghiaccio, sabbia, decapé, bianco, fino a delle colorazioni più scure, come vinaccia, cuoio e nero.  Le sue venature contribuiscono ad aumentare la sua bellezza. Il parquet in rovere è una scelta classica che  può sposarsi tranquillamente in qualsiasi stile di arredamento.

 

Parquet in bamboo

Parquet in bamboo

 

Questo tipo di parquet è molto elegante e dallo stile esotico. È molto in voga negli ultimi anni. Anche se tende a graffiarsi più facilmente e a espandersi o a restringersi quando si trova in ambienti umidi, sono tanti i suoi aspetti positivi:

 

  • dura nel tempo;
  • è fatto esclusivamente di materiale naturale;
  • è eco-sostenibile: la pianta di bamboo ha una crescita e riproduzione molto più veloce. Questo lo rende eco-friendly rispetto ai pavimenti in legno tradizionali;
  • è disponibile in tantissime varianti, l’importante è scegliere materiali certificati, evitando alcuni pavimenti in bamboo provenienti dalla Cina e soggetti a sostanze chimiche tossiche;
  • è economico;
  • è di facile manutenzione;
  • è sottoponibile a rifinitura: anche se si può scolorire e ammaccare, è possibile rifinirlo, nel tempo, grazie ai diversi strati di protezione applicati durante l'istallazione;
  • è resistente all'acqua: più resistente ai danni provocati dall'acqua come macchie e deformazioni. Conviene comunque fare sempre attenzione.

 

Pavimenti vinilici

Pavimento vinilico

Un’alternativa al parquet è il pavimento vinilico in PVC, detto anche LVT (Luxury Vynil Tiles). Il vinile è un materiale oggi usato anche molto nell’edilizia, per i pavimenti, ma è da sempre utilizzato per applicazioni industriali. Anche questo materiale riproduce fedelmente l’aspetto del legno, ed è di grande impatto estetico per la casa, ma il prezzo è molto più contenuto anche rispetto ai laminati che abbiamo appena visto. Le sue prime caratteristiche sono allo stesso tempo i suoi grandi vantaggi:

 

  • è impermeabile e resistente, ideale anche per pavimentare o rivestire ambienti umidi come bagni e cucine, lavanderie e luoghi dedicati allo sport e al tempo libero;
  • si lava facilmente con detergenti neutri;
  • il pavimento vinilico è eco compatibile e quindi ecologicamente innovativo, sia perché è fatto in PVC, uno dei pochi materiali per l’edilizia riciclabile al 100%, sia perché ha un bassissimo livello di emissioni di composti organici volatili;
  • il suo spessore molto ridotto, che va dai 2 mm ai 6 mm, consente anche di posarlo direttamente sul pavimento già presente, senza richiedere interventi su porte e portefinestre. Sono indicati se vuoi rinnovare velocemente il tuo pavimento.

 

Grès porcellanato

Grès Porcellanato

Il grès porcellanato è una buona alternativa al parquet tradizionale. Grazie alla nuove tecniche attuali di produzione, anche in questo caso, è possibile riprodurre perfettamente le venature naturali del legno e le sfumature di ogni essenza, da quella noce, una delle più classiche, a quelle più industriali e vintage. È l’ideale sia per pavimenti interni sia per esterni. Questi sono i suoi punti forti:

 

  • resistente a urti, abrasioni, flessioni, graffi, agenti atmosferici e chimici;
  • sicuro perché non rilascia sostanze ed è privo di vernici, resine e impermeabilizzanti chimici. Inoltre non assorbe odori.
  • inassorbente, con un grado di assorbimento d’acqua inferiore allo 0,05%;
  • ha una grande varietà di formati, finiture superficiali e spessori;
  • tra i materiali più economici di parquet;
  • ecologico;
  • ha bisogno di poca manutenzione;
  • ecologico, visto che i suoi scarti, derivanti da processo produttivo, sono in larga misura riutilizzati.