Quali piante scegliere per il tuo terrazzo

Un terrazzo, piccolo o grande che sia, prende vita soprattutto grazie alle presenza delle piante, ma quali di queste si possono tenere all’aperto?

 

Disponi le tue piante in terrazzo

 

Le piante giuste per il tuo terrazzo

Un terrazzo, anche se arredato in grande stile, è senz’anima se non ha piante. D’altronde, stando all’aria aperta, non si può fare a meno di esse.

 

Per fare la scelta migliore, dovrai innanzitutto tenere conto di questi due aspetti fondamentali:

 

  • l’esposizione al sole: è vero che le piante hanno bisogno di luce, ma ci sono piante che possono rimanere senza problemi in zone ombreggiate ed altre che possono rimanere sempre esposte, poiché sono molto resistenti al sole e alla siccità.
  • la temperatura del terrazzo: la prima selezione che dovrai fare è in base al luogo in cui vivi. Non tutte le piante, ad esempio, se vivi in un posto dove fa molto freddo, possono resistere a tanti gradi inferiori allo zero.

 

Per il tuo terrazzo puoi scegliere tra una grandissima varietà di piante ornamentali, facendo una prima distinzione tra: piante con fiori o senza, rampicanti e sempreverdi.

 

Le piante sempreverdi sono le ideali, perché sono facili da coltivare, per esse non serve un rinvaso annuale e richiedono davvero poche cure. Puoi scegliere tra la rodiola, la lavanda, la pervinca, l’elleboro, la lewisia, il sedum, il liripe muscari, l’iperico, il timo, ma anche la passiflora, la plumbago, la clematide, l’erica e il caprifoglio.

 

Edera in piscina

 

Se desideri invece creare un ambiente più rigoglioso e da favola, puoi optare per le classiche rampicanti da terrazzo come l’edera, la campanella, l’ortensia, il glicine, il rododendro e la bounganville.

 

Specie come l’edera e la vite vergine hanno radici aeree e si attaccano alla parete, mentre il rincospermo o falso gelsomino clematide si avvolgono da soli al supporto, e il gelsomino del Cile, il solanum e la passiflora hanno solo bisogno di tralci da fissare a grigliati e ringhiere.

 

Tranne per piante vigorose come il glicine, per cui sono preferibili strutture in metallo, per le altre piante rampicanti è meglio utilizzare grigliati e strutture in legno, poiché non si surriscaldano come quelle metalliche, che possono provocare danni ai tralci più giovani.

 

Tante soluzioni di design per le tue piante

Esempio di giardino verticale

 

Se vuoi trasformare il tuo terrazzo in un luogo davvero speciale, dove la protagonista è la natura, dopo aver scelto le tue piante, devi anche pensare a come organizzarle. Molto dipende anche dalla sua grandezza e dalle attività che vuoi svolgere nei momenti che intendi passarci. Ne abbiamo parlato in una nostra precedente Selezione Gabetti Case con Terrazza, dove abbiamo raccolto per te alcune delle nostre case con terrazza.

 

Esistono sul mercato una serie di vasi e fioriere di tutti i materiali, e anche di grande design. Vasi in cemento, acciaio, metallo, ma anche sacchi in tessuto permeabile riciclabile al 100%, studiato per favorire la crescita delle piante e dei fiori, grazie al perfetto equilibrio che si crea tra aria, terra e acqua.

 

Prima di tutto devi tenere conto dello spazio a disposizione, poiché, se è poco, dovrai gestirlo con attenzione e pensare a soluzioni su misura. Un’idea che funziona sempre è quella della fioriera verticale. Ne abbiamo già parlato in Come arredare il terrazzo della tua casa. Se poi ami il fai da te, sarà molto facile per te realizzarla. Puoi trovare, in ogni caso, qualche buon suggerimento in Costruire un giardino verticale in poche mosse.

 

Oppure puoi semplicemente sistemare le piante in fioriere lunghe e strette sui lati perimetrali del terrazzo, magari soltanto sul lato esposto al vento o agli sguardi esterni.

 

Se il tuo terrazzo è grande, puoi arredarlo anche con piante ad arbusto, che di solito vengono sistemate in grandi vasi, ma puoi utilizzare anche vasetti misti di varie dimensioni.

 

Ogni pianta ha la sua funzione

Esemplare di tagete

 

Le piante creano armonia e, soprattutto quando sono molto rigogliose, danno un grande tocco estetico al tuo terrazzo. Devi sapere però che ci sono anche piante che, oltre ad abbellire il tuo outdoor, riescono, grazie alle loro naturali proprietà, a tenere lontani, soprattutto quando arriva la bella stagione, insetti molesti e pericolosi, come afidi, mosche, moscerini, tafani, zanzare, pappataci, falene, api e vespe.

 

Può esserti utile sapere quali sono, soprattutto se per alcuni di essi hai una particolare avversione che rasenta la fobia o, peggio ancora, se sei allergico alla loro puntura. Ecco le piante che ti proteggono da:

 

  • afidi e parassiti: la prima è la borragine, la riconosci per la sua bella fioritura  blu-viola, a forma di stella. Questa pianta non solo tiene alla larga i parassiti, ma è anche ricca di principi attivi che danno beneficio alla salute, e può essere anche utilizzata in cucina, sia per tisane e infusi, sia per preparare i ripieni per pasta fresca, torte salate e frittate. Un altro antiparassitario naturale è la camomilla, che di solito è conosciuta per le sue proprietà rilassanti contro l’insonnia e lo stress, oltre che come antidolorifico. Il trifoglio, non solo il classico, ma anche la varietà a fiori rossi, è l’ideale per proteggere i fiori dagli afidi. Un altro antiparassitario è il tagete, chiamato anche il garofano dell’India, un fiore, dai petali gialli e arancioni, che ama stare al sole, e che tollera qualunque condizione ambientale. Il tagete rilascia nel terreno una sostanza tossica che i parassiti che attaccano le radici delle piante, i neomatodi.
  • zanzare e moscerini: contro questi insopportabili e fastidiosi insetti hai diverse piante che ti possono aiutare ad allontanarli dal tuo terrazzo. Prima tra tutte c’è il geranio, il più efficace contro le zanzare, ottima anche la citronella, dalla profumazione molto pungente e la cui profumazione ricorda quella del limone. La calendula, i cui colori in fioritura sono di un intenso giallo-arancio intensi, è consigliata soprattutto per le sue proprietà lenitive, antinfiammatorie ed antidolorifiche. Contro mosche e zanzare sono ottime anche la lavanda, erba aromatica profumata e molto apprezzata per le sue proprietà curative in campo cosmetico e aromaterapico, l’erba gatta, la menta, il garofano e il basilico, il cui odore che arricchisce e colori i nostri piatti a tavola, è molto sgradito a questi insetti.

 

Impollinazione delle api

 

  • vespe e calabroni: alcune piante come l’alloro e l’assenzio romano, oltre a scacciare zanzare e altri parassiti, riescono a tenere lontani questi temuti insetti. L’alloro, utilizzata anche in cucina, è una pianta rustica sempreverde tipica del Mediterraneo, ricca di vitamina C e si adatta facilmente ai climi più freddi. Un ottimo repellente è l’assenzio romano. Si consiglia di piantarlo in vaso o ai bordi delle colture. Sarà una vera e propria barriera naturale per questi insetti.
  • api: per questi insetti, come per le vespe, non esistono veri e propri repellenti, anzi, ci sono alcuni fiori e piante da cui sono attratti, visto che le prime svolgono la funzione importante di impollinazione, mentre le seconde si nutrono di insetti parassiti. Sicuramente questi insetti non amano piante come la citronella, il geranio e l’alloro. Se vuoi evitare di avere l’effetto contrario, ricordati che le api sono attratte da piante come la lavanda, i fiori di rosmarino e il basilico, poiché si nutrono del loro nettare.

 

Alcune di queste piante decorative sono anche commestibili, come le piante aromatiche, e cioè il timo, il basilico, la salvia e il rosmarino, sempre utili per profumare i tuoi piatti e dare un tocco in più di sapore alle tue ricette, ma anche a inondare il tuo terrazzo delle loro gradevoli fragranze.

 

Ogni pianta ha una storia da raccontare

Ogni pianta ha la sua storia

 

Non dimenticare mai che le piante sono il grande respiro della nostra Terra e la prima fonte di energia di tutti gli ecosistemi. Ed è forse per questo che ogni pianta affonda le sue radici in tempi lontanissimi e ha una storia che si perde tra miti e leggende affascinanti, molte di queste legate alla mitologia greca.

 

Ci sono alcune storie molto belle da raccontare, come quella dell’alloro, dell’anemone, della camomilla, del fiordaliso, del girasole, della lavanda, della menta, del narciso, del rosmarino, della salvia, del timo e dell’ulivo.

 

L’alloro, ad esempio, una spezia che avrai utilizzato spesso in cucina, è considerato sacro, sin alla notte dei tempi, ed è simbolo di gloria, poiché da sempre poggiato, per tradizione, sul capo dei grandi uomini, come gli eroi, i poeti e i vincitori.

 

Si dice che l'alloro sia stato reso sempreverde dal dio greco Apollo, in segno di quell'amore provato verso la sua amata Dafne, figlia del dio fluviale Ladone e della Terra, trasformatasi in questa pianta per sfuggire al suo amore, nato da una freccia scoccata da Cupido, il dio dell’amore, che in questo modo voleva sfidare la superbia e l’onnipotenza del grande dio del sole.

 

"C’è un libro sempre aperto per tutti gli occhi: la natura".
Jean-Jacques Rousseau