Case vicino ai Porti Turistici
Per chi ama vivere vicino al mare e ha una grande passione per le barche
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"L’ideale per chi desidera avere un dialogo continuo con l’acqua e ha una grande interesse per gli sport nautici"

Vivere vicino a un porto turistico può essere una grande fortuna, soprattutto se ami vivere vicino al mare e sei affascinato dall’atmosfera e dai paesaggi pittoreschi che creano le barche quando sono ormeggiate al molo del porto.

 

Avere una casa vicino al porto ti permette quindi di vivere ogni giorno quella magia che si crea quando la terra si avvicina al mare,  legandosi a esso quasi indissolubilmente.

 

Le Case vicino ai Porti Turistici possono quindi essere un’opportunità se:

 

  • preferisci abitare vicino all’acqua e alla natura, e, nel caso in cui tu fossi particolarmente vicino, adori farti coccolare dal rollio e dal beccheggio delle barche del porto;
  • ami partecipare agli eventi, specie a quelli organizzati in occasione di manifestazioni e competizioni nautiche;
  • ti piace svolgere, nel tempo libero, attività legate al mare, come, ad esempio sport nautici, come:
    • vela;
    • motonautica;
    • kitesurfing;
    • sci nautico;
    • wakeboard;
    • windsurf;
  • stai pensando, magari, di trasformare la tua passione per sport nautico in una professione.

 

I porti turistici, la culla di tutte le attività dedicate alla nautica da diporto, sono fondamentali per lo sviluppo del turismo nautico della città o località dove sorgono. Inoltre rivestono una grande importanza non solo dal punto di vista economico-territoriale, ma anche dal punto di vista sociale, ambientale e culturale.

 

Abbiamo avuto la possibilità di fare una bella esperienza in questo campo e di comprendere pienamente l’importanza di questo settore, grazie a Barcolana50, la storica regata di Trieste, a cui abbiamo partecipato quest’anno in veste di sponsor ufficiale della barca a vela Pendragon.

La storia del Porto Turistico

Il concetto di porto turistico è recente. Fino alla seconda metà del secolo scorso non erano mai stati realizzati porti dedicati esclusivamente al diporto nautico, ad eccezione, soprattutto nei paesi anglosassoni, degli approdi privati di circoli sportivi o dei cantieri nautici e delle aree attrezzate all'interno di porti commerciali, porti e pescherecci.

 

I primi porti turistici sono stati realizzati trasformando vecchie arie portuali in ambienti esclusivi per yacht importanti, nelle vicinanze di luoghi di grande appeal turistico, come Saint Tropez e Portofino, e in grandi città come Marsiglia, Genova e Venezia.

 

In Italia i primi porti turistici sono stati costruiti soprattutto da operatori privati che hanno ottenuto dall'Autorità Marittima in concessione pluriennale gli specchi acquei e le retrostanti aree demaniali.

 

I primi porti turistici sono nati negli anni '50 e '60 negli Stati Uniti e in Gran Bretagna, e solo successivamente in Francia e in Germania.

 

Solo a partire dagli anni '70 si iniziano a costruire in Italia  veri e propri porti turistici in Italia, in località come Porto Sole a San Remo, Punta Ala presso Grosseto, Marina di Punta Faro a Lignano Sabbiadoro.

 

Bisogna aspettare gli anni '80 e '90 per avere una maggiore diffusione, in particolare in Liguria e nel Nord Adriatico. Pian piano, poi, i porti hanno cominciato ad avere ormeggi sempre più attrezzati, e, soprattutto, a essere progettati per accogliere quasi esclusivamente imbarcazioni da diporto,  in seguito alla grande proliferazione di barche di media dimensione, tra i dieci e i quindici metri, sia a vela e sia a motore.

 

 

Nella nostra Selezione ti presentiamo le Case vicino ai porti turistici che abbiamo scelto per te.

Case vicino ai Porti Turistici